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domenica 26 febbraio 2017

Look Ma, I'm on TV!

Ieri mattina (sabato 25 Febbraio) nel corso della trasmissione di Rai Uno "Uno Mattina in Famiglia" è andato in onda un servizio che riassume un po' di quello che è stato il mio percorso negli ultimi 5 anni; per chi fosse curioso nel link sottostante trovate l'intera puntata (il servizio parte da 01:50:40):

http://www.raiplay.it/video/2017/02/UnoMattina-in-famiglia-f5a50e23-aa00-4391-88d8-7caf630aced3.html


martedì 23 aprile 2013

Vi presento...

FLORIANO!
Chi è Floriano?
Floriano è il Fiorino a metano!



Non lo so, saranno i bomboloni a vista (che quando voglio fare il figo spaccio per bombole di NOS) o gli sportellini stile saloon invece della classica ribaltina (omologati a libretto signori!), che contribuiscono al suo "look" unico e inconfondibile, fatto sta che è un gran mezzo, c'ho caricato roba che la gente quanto mi vedeva arrivare a caricare mi diceva: "ma la metti lì?" - e ridevano - salvo poi doversi ricredere quando io e Floriano ripartivamo felici e di buon passo.. (ora non esageriamo via, ripartivamo, e un pieno mi costa 14-15 euro e a me questo basta..)

Floriano però ha un problema (uno solo? direte voi.. :D ): non è proprio di primo pelo, e qualche acciacco ce l'ha...
L'ultimo inconveniente risale proprio a ieri sera, quando sono andato ad aprire il cofano per fare metano e.. PAM!


mascherina del radiatore in terra...

Questo il problema, questa invece è la soluzione...


Cosa sono? Sono delle rampe in alluminio per disabili, un lavoro di saldatura da cui mi è avanzato uno spezzone di alluminio che capita proprio a fagiolo per fare questo lavoro di alto tuning automobilistico...


Iniziamo a piegarlo con l'aiuto di queste pinze speciali:


e dell'immancabile FM1, ovvero la "Fottuta Mazzetta da 1Kg", fino ad ottenere la prima piega


marchiamo la seconda linea di piegatura...


scantoniamo lo spigolo in alto


..e completiamo la piega


Ah giusto per la cronaca, e per rendere informativo questo post, quando si fanno lavori di lattoneria su lamiere piegate come questa, siano esse di alluminio o di ferro, sarebbe buona regola utilizzare una matita e non il graffietto per tracciare le linee di piegatura, perchè il graffio in componenti sollecitati potrebbe ingenerare una crepa e la rottura del pezzo in opera, ma in questo caso come potete ben vedere non mi sono fatto troppi di questi problemi...

Ripetiamo la procedura dall'altro lato, e verifichiamo la corrispondenza con la mascherina del radiatore rotta:


Pieghiamo l'ultimo lato, e si può procedere col primo "test fitting" su Floriano:


la mascherina calza a pennello, va però bombata un minimo, e restano da praticare gli scassi nella piega inferiore, come potete vedere dalla foto sottostante.. ma ehi! Cosa vedo laggiù in fondo? La FM1 che fa capolino con la sua consueta mania di protagonismo...


La mascherina a questo punto è grossomodo ultimata, resta però da trovare il sistema per far arrivare l'aria al radiatore e conferire alla mascherina un look un po' più... bad ass!


L'aiuto di un taglio plasma manuale,  lima e olio di gomito e la mascherina è pronta..


Come dite? Nella foto la mascherina è girata al contrario? Ok, lo confesso mi sono accorto che non avevo scattato una foto alla mascherina dal lato giusto solo quando oramai era già stata rimontata, per cui vi beccate direttamente Bad-Ass Floriano!




Sì, lo so che rimane sempre un candido, pacifico e inoffensivo Fiorino bianco, ma iniziate a pensare l'effetto che farà la mascherina quando Floriano sarà stato tutto ridipinto di nero (con le fiamme naturalmente...) con paraurti e rollbar cromati... allora la scritta non sarà più così un ossimoro...

o no?!?!

Alla prossima gente, e e siete appassionati del genere e vi capita l'occasione, provate il tuning artigianale, scoprirete come sia molto più divertente, soddisfacente e unico che montare un pezzo come tanti altri comprato su un qualche catalogo online...

sabato 30 marzo 2013

Pasqua 2013

Il tempo non promette niente di buono e di andare a giro non se ne parla, ma cercate lo stesso di passare una buona Pasqua...
Auguri a tutti!

domenica 12 agosto 2012

E sarà un'altra volta per lei...

E questa volta la Lei in questione non è la moto, no, è la Lei quella con la "L" maiuscola, quella che vi sopporta quando le riempite il garage di trucioli, quando le rendete la casa uno schifo con i vostri disegni, libri, progetti, manuali, attrezzi, quando non la portate al mare durante il fine settimana perchè dovete lavorare su questo o quel pezzo, su questo o quel progetto, su questa a  quella moto di questo o quell'altro amico, quella che non chiede mai, non se la prende se poi non l'ascolto
E... uo... e....

"Si capisce una donna vuol essere abbracciata 20 volte al giorno" diceva Molly Bloom nel Penelope, l'ultimo capitolo dell'Ulisse di Joyce, ma visto che ovviamente nessuno di noi lo fa, fate qualcosa per lei almeno una volta ogni tanto, qualcosa che vada oltre un banale complimento sul suo nuovo taglio di capelli, i complimenti si sa, costano poco; no, fate qualcosa di concreto, accompagnatela a fare la spesa, innaffiatele i fiori quando è via... non ci dev'essere un motivo, una data, un anniversario a ricordarvelo: fatelo e basta - fatelo nel modo giusto, per il motivo giusto.

Io mi ero stancato di sentirmi dire che in 12 anni e passa di fidanzamento non le avevo mai fatto un anello e allora...



Sì, perchè chiunque è in grado di tirare fuori la plastica e comprare un anello, ma quanti sono in grado di farlo per davvero, e sono disposti a giocarsi i diti al tornio per lucidarlo?

Non bisogna mai perdere di vista "the big picture" gente, come dicono gli americani, o non vedere la foresta perchè siamo troppo intenti a fissare l'albero che abbiamo di fronte agli occhi...

So già che questo post mi frutterà qualche mail di risentimento, di persone che si lamenteranno perchè non ho parlato di moto, non ho pubblicato foto di pezzi da capogiro o non ho spiegato questo o quell'altro argomento, ma che ci volete fare, questo è il web, per cui oramai me ne frego e continuo a pontificare... :D

Andate a trovare i vostri vecchi ogni tanto - vivono per voi - , non uscite mai di casa senza aver salutato chi vi sta a cuore e ancor meno serbando rancore, perchè non si sa mai quale sarà la prossima carta che Dio, il Destino o chi per lui ha preparato per voi nell'esiguo mazzo della vita, bella - o forse brutta - di sicuro originale.

Con questo vi saluto gente, ho davvero bisogno di un po' di riposo, per cui la Costafabbri Custom Choppers chiude i battenti per le ferie: ci rivediamo a Settembre, quando si ripartirà con gli ultimi pezzi torniti per il gruppo di sterzo e poi - finalmente - quello che tutti voi state aspettando, ovvero la costruzione del telaio del chopper...

A presto gente, buone ferie!




domenica 29 luglio 2012

Come costruire un paio di borse rigide da moto in metallo - Parte 8

Ci siamo, siamo finalmente arrivati alla fine di questa lunga cavalcata che è stata la realizzazione artigianale delle borse rigide da moto per la Guzzi V7 Classic di Antonio.

Un paio di foto delle borse, fresche di verniciatura a polvere e "brandizzate" con i colori Guzzi



 una del rivestimento interno...


e possiamo passare alle foto del montaggio, mediante i telaietti in acciaio inossidabile visti nel post precedente della serie.

Questa è la staffa originale di ancoraggio della marmitta che monta la Guzzi V7:


.. e questa invece è la marmitta con il lungoarnese montato al posto della staffa di serie:


Ci poggerà sopra la borsa, che sarà poi ancorata al portapacchino mediante una staffa a L che potete vedere sempre nella prima foto di questo post.

Per finire qualche foto della moto con le borse montate:


Nelle ultime due foto si vede anche la piastra che sta sotto le borse e le collega tra di loro, messa per conferire ulteriore rigidità a tutta la struttura; non è verniciata perchè l'originale me l'hanno persa in verniciatura e quindi è toccato rifarla... :(

Sotto invece una foto dell'interno della borsa rigida una volta completamente montata sulla moto


ultime due



A parte l'adesivo col logo Guzzi sul coperchio, che alla fine abbiamo deciso di non mettere (...aveva ragione Antonio, stanno meglio senza...), e le dimensioni delle borse, che nello scadente "collage" sottostante sono un po' approssimative per ovvi motivi (non è un render), direi che il risultato finale ricalca piuttosto fedelmente quella che era l'idea di fondo originale..:



domenica 8 luglio 2012

Come costruire un paio di borse rigide da moto in metallo - Parte 7

E dopo aver finito di assemblare le borse rigide da moto per la Guzzi V7 Classic di Antonio  è il momento di inventarsi qualcosa per fissarle alla moto; dopo un po' di studio e qualche tentativo, alla fine abbiamo optato per una staffa in acciaio inox che si inserisce al posto della staffa di ancoraggio originale della marmitta, solamente più lunga e piegata in modo tale che la borsa possa appoggiarvisi sopra.
Completano l'opera una staffa anch'essa di acciaio inossidabile piegata a L che fissa la parte superiore della borsa al portapacchi della moto, e una piastra che collega tra loro le borse, non riportata nella foto sottostante perchè l'abbiamo aggiunta in un secondo momento...


Un paio di foto con la prima delle due borse montata



Le due borse viste da dietro, senza il coperchio


Una serie di rigorosissimi test scientifici di carico in laboratorio...


..e Antonio-Ponciarello è pronto a lanciarsi all'inseguimento di pericolosi criminali!


E pensare che è pure padre di famiglia...

domenica 1 luglio 2012

Come costruire un paio di borse rigide da moto in metallo - Parte 6

Saldate e ripulite le borse rigide da moto artigianali si può passare a praticare i fori nella parte inferiore della borsa


e nel coperchio


che collegheranno tra loro le due metà mediante una cerniera; non prima tuttavia di aver saldato una piastrina di rinforzo nella parte inferiore della borsa


che abbia ovviamente lo stesso passo dei fori della cerniera che abbiamo intenzione di utilizzare.

Si passa quindi al lato frontale del coperchio, su cui va saldata nel punto giusto una linguetta d'arresto che blocchi il coperchio all'altezza opportuna rispetto alla borsa


Le due metà vengono quindi collegate tra loro sulla parte posteriore con la cerniera, tenuta in posizione  temporaneamente mediante dei bulloncini (una volta verniciata la borsa il tutto sarà solidamente bloccato mediante rivetti a strappo)


... mentre sul davanti un gancio a leva nichelato dotato di occhiello per un eventuale lucchetto si occuperà di mantenere il coperchio saldamente chiuso anche alle folli velocità cui viaggerà Antonio al ritorno dal supermercato per portare a casa la spesa prima che il gelato si sciolga...


Una bella ripulita finale e la borsa è praticamente pronta per essere verniciata, non prima tuttavia di avere studiato un sistema di montaggio sulla moto.

Costruire dei telaietti per un paio di borse rigide artigianali da montare sulla moto richiede una sorprendente quantità di tempo e di tentativi empirici, per cui prima di buttarvici a capofitto, prendete le borse appena ultimate, mettetele in una posizione adeguata, stappatevi una birra ghiacciata e godetevi il lavoro appena ultimato dalle diverse angolazioni...