lunedì 17 ottobre 2011

Dima per saldatura telaio moto custom / chopper / bobber

Se avete intenzione di fare solo qualche modifica marginale al telaio della vostra moto, tipo ad esempio togliere il forcellone posteriore e trasformare la vostra moto in una telaio rigido, molto probabilmente riuscirete a fare "l'intervento" anche senza l'ausilio di una dima.

Se invece avete la folle idea di costruirvi l'intero telaio da zero come il sottoscritto, probabilmente vi tornerà utile una dima, un posizionatore per saldatura.

Cos'è una dima per saldatura, e a cosa serve? Questa la definizione della Wikipedia:

La dima è una forma, uno stampo, una sagoma o una maschera, che viene realizzata per poter riprodurre una spaziatura, il profilo di un oggetto, o l'oggetto stesso. Con le dime si possono regolare, predisporre ed assemblare diverse parti che debbano essere necessariamente calibrate millimetricamente tra di esse.
Le dime si usano nell'industria, come nell'artigianato, per costruire, installare e riparare. Hanno la più vasta applicazione nell'edilizia, nell'idraulica, nella meccanica e nei più disparati settori. Possono essere di fabbricazione industriale o artigianale.

La parte importante è quella evidenziata in giallo, una dima sarà indispensabile nel tenere in posizione tutti i vari pezzi che costituiranno il telaio per poterli prima puntare e poi saldare insieme.
Chiaramente se cercate su eBay "dima per chopper" non troverete un bel niente, non credo che si sia un gran mercato per sta roba, quindi non vi resta altra scelta che farvela a mano.
Vi renderete conto ben presto di come, quando per ragioni economiche, quando per motivi di "indisponibilità" come in questo caso, questo sarà un leit motiv ricorrente nella costruzione di un telaio artigianale, e alla fine sarà più il tempo speso per costruirsi i vari attrezzi che quello richiesto dalla costruzione del telaio vero e proprio.

Se sapete già con esattezza le dimensioni che avrà il telaio finale, probabilmente vela potrete cavare con qualcosa di molto meno eleborato della dima che vedete qui sotto, io non avendo ancora stabilito con certezza le dimensioni del telaio finale, non ho potuto saldare quattro ferri in croce, ma ho dovuto metterci delle regolazioni, e ovviamente rendere il tutto smontabile, visto che il garage scoppia già di roba...

Questa la dima nel complesso:


Il sistema di sostegno e regolazione dell'altezza e dell'inclinazione dell'angolo del cannotto di sterzo (e di conseguenza dell'angolo di incidenza):



I coni di centraggio (o meglio tronchi di coni, per i più puntigliosi), hanno una base maggiore di 50mm e una base minore di 20mm, con un angolo al vertice di 45°:



Il sostegno regolabile in altezza delle piastre della ruota posteriore:


La slitta centrale per il sostegno e la spaziatura (regolabile) dei tubolari del telaio, insieme al box per i vari pezzi/attrezzi:


Ed infine i piedini di livellamento, per mettere tutto rigorosamente in bolla prima di iniziare, in modo tale da poter poi usare livelle e piombi per il corretto posizionamento relativo dei vari pezzi:


Se fate ancora fatica a visualizzarci sopra il telaio di una moto, il disegno sottostante del chopper jig da cui ho preso in gran parte spunto per realizzare la mia dima, disponibile liberamente online sul sito della Crime Scene Choppers, dovrebbe essere sufficiente a chiarirvi le idee:

E ora qualche dettaglio realizzativo: la struttura è fatta coll'immancabile tubolare quadro 50x50x3mm, i binari scorrevoli sono rinforzati con piatto da 50x10mm.

Se non avete una fresatrice per scavare le asole nei montanti verticali, con un po' di attenzione e qualche trucchetto si possono tagliare anche a mano con un seghetto, oppure ci sono diverse altre soluzioni ugualmente efficienti e forse anche più veloci al problema.

Probabilmente la parte che mette maggiormente in soggezione sono i coni di centraggio del cannotto di sterzo, da lavorare al tornio a partire dal pieno.

La tornitura conica si effettua inclinando la torretta portautensili di metà angolo al vertice del cono (in questo caso quindi 22,5°), e avanzando a mano con il carrino portautensili e con la slitta trasversale alla fine di ogni passata. NON mettete l'avanzamento automatico dello slittone longitudinale, anzi fate una cosa, bloccatelo al bancale.
La godronatura non è indispensabile, ma è piacevole al tatto e consente di regolare l'altezza dei coni un pelo più rapidamente.

Se non avete fretta e non avete mai tornito in vita vostra, con qualche tentativo cela farete senza problemi, altrimenti dovrete trovare un tornitore disposto a farvi due pezzi singoli, oppure online in America si trovano in vendita per un centinaio di dollari (ovviamente poi dovete farveli spedire e tenere in considerazione che la filettatura interna non sarà metrica...)


9 commenti:

  1. CIAO..DA QUELLO CHE HO CAPITO, QUESTA LA FAI SIMILE A QUELLA DI CRIMESCENECHOPPER.SE LA VENDI, QUANTO SAREBBE IL PREZZO?GRAZIE

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  2. ciao..per averne una cosa si dovrebbe fare?

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    1. Ciao Antonio,
      mandami una mail all'indirizzo che trovi nel mio profilo oppure dammi un indirizzo cui posso scriverti e ti do' tutte le informazioni del caso...

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  3. ciao.. ammetto che cercavo un telaio gia fatto, ma quanto costerebbe una dima del genere, la mia mail è rocky.06@hotmail.it

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  4. ciao vorrei saperlo anche io la spesa da affrontare rossieventi@hotmail.it grazie in anticipo luca

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  5. Posso solo confermare Nero,con quello che spendi ne compri uno già fatto di telaio...io sto usando il 50 per 70 spessore 4 per la base e colonne esagonali per il porta perno ruota e per i canotto e devo dire a parte gli sbattimenti tanta soddisfazione!

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    1. ..e come si suol dire quella... non ha prezzo! ;)
      Ciao e in bocca al lupo per il tuo progetto,
      n

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  6. Davvero un ottimo lavoro, sei per caso interessato a venderla? Il mio indirizzo è christian.moretti@katamail.com
    Grazie

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  7. Ciao Nero, ho un amico interessato alla dima in questione, e dato che non riesco a reperirla volevo chiederti se puoi aiutarmi. Non so se sai dirmi dove poterla acquistare, oppure se puoi crearne tu una da vendermi uguale alla tua oppure ancora se hai qualche schema o specifiche tecniche per poterla creare. Grazie anticipatamente. Per qualunque aiuto che puoi darmi il mio indirizzo email è cenzino.86@hotmail.it ! grazie ancora. Vincenzo

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