...nor shortcuts for those born under the sign of fatigue.
[Non ci sono premi nè scorciatoie per quelli nati sotto il segno della fatica].
Poco senso vero?
Bah, semplicemente inizio ad essere stanco del copione di un film già visto e rivisto troppe volte e mi andava di scriverlo da qualche parte...
Più avanti (forse) sarà tutto più chiaro, per ora buona notte a tutti...
Visualizzazione post con etichetta Random Stuff. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Random Stuff. Mostra tutti i post
mercoledì 31 luglio 2013
sabato 13 ottobre 2012
Tanti Auguri..
Esattamente 1 anno fa vedeva per la prima volta la luce il blog; da quel primo post introduttivo ne sono passati di trucioli sotto il tornio, sono cambiate tante cose, è cambiato il mondo - il mio mondo - e di conseguenza sono cambiato anch'io.
Non è cambiato invece l'affetto e la passione di tutti voi che mi seguite e che mi dimostrate con le varie mail e commenti che ricevo; per quanto è nelle mie possibilità cerco sempre di dare una mano a tutti, e credo che il "successo" (vabbè dai...) che ha riscosso il blog - almeno stando a quello che dicono i numeri - sia dipeso in larga misura anche da questo.
Oggi quindi me la prendo comoda, riprendo fiato e festeggio il primo compleanno dall'apparizione ufficiale sul web della Costafabbri Custom Choppers...
Ci vediamo presto con qualcosa di più "costruttivo" - nel vero senso della parola...
Non è cambiato invece l'affetto e la passione di tutti voi che mi seguite e che mi dimostrate con le varie mail e commenti che ricevo; per quanto è nelle mie possibilità cerco sempre di dare una mano a tutti, e credo che il "successo" (vabbè dai...) che ha riscosso il blog - almeno stando a quello che dicono i numeri - sia dipeso in larga misura anche da questo.
Oggi quindi me la prendo comoda, riprendo fiato e festeggio il primo compleanno dall'apparizione ufficiale sul web della Costafabbri Custom Choppers...
Ci vediamo presto con qualcosa di più "costruttivo" - nel vero senso della parola...
domenica 5 febbraio 2012
Mollare qualcosa, che sia un lavoro o un'abitudine...
... significa svoltare e accertarsi di essere ancora in cammino verso i propri sogni [R. Potts]
Ok, per una volta un post che non parla di moto, di attrezzi o di ferro ma.. di me.
In fondo grazie al blog ho conosciuto un sacco di gente e mi sembra doveroso informare tutti che, dopo quasi un lustro a lavorare come consulente informatico, ho cambiato lavoro.
Da un paio di giorni lavoro come disegnatore CAD nell’ufficio tecnico di una ditta specializzata in taglio laser e lavorazione lamiera a CNC. Cercate "SolidWorks" e "CNC laser cutting" su youTube se volete farvi un'idea della roba che vado a fare (anche se sono certo che una buona parte di voi sa benissimo di cosa si tratta.. ;) )
Poi visto che con la torcia in mano me la cavo, darò una mano anche dal lato squisitamente pratico in officina, saldatura a filo/TIG, ma anche programmazione e gestione delle macchine a controllo numerico, e quant'altro ci sarà bisogno di fare al momento.
Sono perfettamente a conoscenza del fatto che reinventarsi a trent'anni in un settore totalmente differente e abbastanza specialistico comporta dei rischi non indifferenti, soprattutto alla luce della contingente situazione economica internazionale, ma è un rischio che sono risoluto a prendere: posso vivere tranquillamente il resto della mia vita con la consapevolezza di averci provato e di non avercela fatta; ciò che non posso fare invece è vivere il resto della mia vita con la consapevolezza di non averci nemmeno provato.
Non che la decisione sia stata facile eh, badate bene: lascio sul piatto un lavoro a 10 minuti di motorino da casa, una serie di colleghi e clienti con cui mi sono sempre trovato più che bene, un bel pacco di soldi (beh, almeno per me circa 500euro netti al mese, 1 mensilità, il bonus annuale e tutti i vari benefit - telefono, computer, adsl, assicurazione… - sono tanti) senza contare che ogni giorno mi dovrò fare in tutto circa 1 ora di macchina, con i relativi costi in termini di stress e denaro che questo comporta.
C'è un vecchio detto che recita più o meno così: "fai un lavoro che ti piace e non lavorerai un solo giorno della tua vita". E allo stesso tempo lavorerai sempre aggiungerei io, perché quando uno ha nella propria professione anche una delle sue più grandi passioni, si ritroverà a lavorare anche nel cosiddetto tempo libero, fidatevi!
Sull'altro piatto della bilancia tuttavia ci sono il non dovermi più fare il nodo alla cravatta (colletto blu, whoa) il non aver più niente a che fare con tutte le idiosincrasie della programmazione informatica , il non dover più ricevere mail inquietanti sulla prematura scomparsa del ping di un server in Alaska ("peccato, era un ottimo server!") e soprattutto non dover compilare più il gli obbiettivi annuali
(!!! cosa metto? conquistare il mondo??) , che inevitabilmente finivano per farmi venire in mente questa vignetta...: http://dilbert.com/strips/2011-09-25/ (chi lavora nel settore sa fin troppo bene a cosa mi riferisco..)
Tutto questo per dirvi che ora avrò un po’ di tempo in meno da dedicare al blog, ad ogni modo vi prometto che dal prossimo post torneremo a parlare di moto, e ora scusate ma devo iniziare a pensare a un po’ di pezzi per il mio chopper sufficientemente tamarri da poter tagliare con una di quelle deliziose macchinette che ci sono di là in officina… (oh ci dev’essere pure qualche vantaggio no?!?!?)
"Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. "
[Martha Medeiros, Ode alla vita]
Iscriviti a:
Post (Atom)

